Musica

La musica del Brasile è fortemente influenzata da quelle d’Africa e d’Europa. In 500 anni di storia, nel Paese sono sorti stili unici ed originali come choro, forrò, frevo, samba, bossa nova, Mùsica Popular Brasileira (MPB) e rock brasiliano. Gli indios svilupparono una musica autoctona basata su strumenti tipici quali il chocalho, a percussione, e numerose danze rituali, come il catimbò e il fandango. In seguito gli indios assorbirono ritmi sincopati provenienti dalla tradizione africana e arricchirono la loro strumentazione con i tamburi (atabaques), lo xilofono (marimba) e la campanella metallica (agogo). I canti antichi più diffusi erano quelli marinari, pastorali, epici, natalizi, sentimentali. Verso il XVI secolo la musica popolare brasiliana risentì anche dell’influenza della musica europea, ma solo con un certo ritardo si avviò il fenomeno d’integrazione con le espressioni musicali indigene, culminante agli inizi dell’Ottocento, durante il regno di Pedro I, grazie alla fondazione di teatri, istituti e scuole. Il più importante compositore di musica classica brasiliano è senz’altro Heitor Villa-Lobos, compositore e direttore d’orchestra che ha scritto attorno alle 1300 composizioni, di cui molte ispirate alla tradizione musicale brasiliana e altre a quella europea del 1600

Loading...

Continuando, accetti di utilizzare i cookie per offrire contenuto e pubblicità mirata su misura per i tuoi interessi e attuare misure per migliorare la tua esperienza sul sito. Per ulteriori informazioni e gestire le impostazioni, Clicca qui.

Per migliorare la tua esperienza su peruparadisetravel.com, utilizziamo i cookies per conoscere le tue abitudini di navigazione e offrirti contenuti adatti ai tuoi interessi.

Close